Peba: quale futuro per Verona?

bennyVerona, 24 luglio 2017. Il consigliere del PD, Federico Benini presenta una mozione per la mappatura delle barriere architettoniche presenti sul territorio comunale e un piano per l’eliminazione delle stesse riportando alla luce la spinosa questione dei PEBA.
Sembrava una argomento out, e invece, a meno di un mese dal cambio dell’amministrazione, il problema torna in auge. Un piacere per gli occhi e per le orecchie di tutti coloro che ormai, da tempo, non credevano più in una Verona accessibile. Abbiamo deciso di dare voce al Consigliere Benini, titolare di un istituto di ricerche e consigliere capogruppo del PD in terza circoscrizione 2012 al 2017 per saperne di più in merito ai suoi intenti.

Consigliere, si è occupato di barriere architettoniche in passato?
Sì, nel 2014, quando coprivo la carica di consigliere di circoscrizione, ho coinvolto associazioni e cittadini al fine di realizzare una mappatura di tutte le barriere architettoniche quartiere per quartiere. Si tratta di un progetto che abbiamo successivamente presentato in consiglio e che, purtroppo, non ha avuto alcun seguito a causa della mancanza di fondi. L’anno successivo, invece, sono riuscito a ottenere da Agec una passerella per una casa popolare di Via Spagnolo a San Massimo, dal momento che, alcuni residenti anziani e disabili erano impossibilitati a uscire di casa considerata la presenza di sette scalini posti all’ingresso dell’edificio.

Per quale motivo ha presentato la mozione in materia di barriere architettoniche?
Per un discorso di civiltà. Verona non potrà essere considerata una città da primo mondo fino a quando non garantirà pari diritti per tutti. La presenza di barriere architettoniche è la negazione stessa della parità. Questo è dovuto anche al fatto che, in passato è stato fatto davvero poco per migliorare la situazione e, di conseguenza, posso dire che il lavoro della precedente amministrazione non può essere considerato positivo. Negli anni sono state presentate diverse mozioni volte a sollecitare l’attuazione dei PEBA ma nulla è stato predisposto.

È al corrente del fatto che la sede dell’Ufficio Pari opportunità risulta difficilmente accessibile a causa di uno scalino di 18 centimetri posto all’entrata?
No, non ne ero al corrente; andrò a verificare di persona e chiederò di risolvere il problema. Penso che questo sia l’emblema di una situazione inaccettabile.

Che tipo di interventi dovrebbero essere posti in essere a Verona per contribuire all’eliminazione delle barriere architettoniche e cosa propone per il futuro?
Come riportato nella mozione presentata, innanzitutto reputo che sia necessario effettuare una mappatura di tutto il comune. Poi, sarebbe indispensabile attuare i Peba soprattutto nelle scuole e in prossimità delle fermate degli autobus. Ho proposto una semplice mozione, che, recependo la legge dell’86 e la legge quadro del ’92, vuole impegnare la giunta Comunale ad attivarsi al fine di avviare tutte le attività necessarie volte ad adottare un piano di eliminazione delle barriere architettoniche da realizzare nel minor tempo possibile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...